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Corto in Bra: le emozioni del cinema in formato ristretto

Corto-Bra-2014

Il festival torna a Bra (Cn) dal 5 all’8 giugno, con proiezioni, incontri e laboratori

I migliori lavori, in arrivo da tutto il mondo, dei cineasti con il dono della sintesi. Torna per la sua dodicesima edizione a Bra (Cn), il festival internazionale dedicato ai cortometraggi “Cinema Corto in Bra”, che dal 5 all’8 giugno 2014, presenterà al suo pubblico alcune interessanti novità.
La prima: il ritorno di una sezione di concorso interamente dedicata ai migliori corti che mettono il cibo al centro della scena, con il patrocinio di Slow Food. La seconda: un’originale prospettiva sull’universo Sci-fi, ovvero quando la fantascienza, o anche solo la scienza, incontrano la macchina da presa e la fantasia degli sceneggiatori.
Novità anche nei luoghi, visto che saranno l’Ala di corso Garibaldi o i caratteristici cortili della città piemontese la quinta di una manifestazione che porterà in Piemonte Tea Falco, la musa dell’ultimo film di Bertolucci “Io e te”, Matteo Oletto, il regista rivelazione di “Zoran, il mio nipote scemo” – la pellicola che si è aggiudicato il premio del pubblico nell’ultima edizione della mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia – e il cuoco Bruno Barbieri, giurato del talent “Masterchef Italia” insieme a Carlo Cracco e Joe Bastianich. Con loro tanti volti noti e addetti ai lavori del grande, ma anche del piccolo, schermo, per comporre una giuria che dovrà valutare quaranta pellicole brevi arrivate da ogni parte del mondo. Inoltre, un ricco programma che saprà andare oltre lo specifico filmico, per far vivere per un intero fine settimana, storie ed emozioni anche al di fuori del grande schermo. Questo attraverso una serie di incontri e riflessioni sulle forme brevi dell’arte, con laboratori per i più piccini e la fase finale del concorso nazionale sull’umanizzazione della medicina, dedicato alla memoria di Tiziano Terzani.

I giurati dei tre concorsi

Sarà Matteo Rovere, il produttore del pluripremiato film “Smetto quando voglio”, a presiedere la giuria della storica sezione “Cinema Corto in Italia”, presente in tutte e undici le precedenti edizioni del festival. Accanto a lui Tea Falco, artista e attrice, protagonista di “Io e te” di Bernardo Bertolucci, e il direttore della Film Commission Piemonte, Davide Bracco. Spetterà a loro il compito di giudicare il miglior cortometraggio italiano in gara, rispettando la tradizione di un concorso che ha visto in gara nell’ultimo quindicennio i migliori cineasti della penisola.
Dopo alcune stagioni, torna invece il focus sui migliori shorts dedicati al cibo, con una sezione patrocinata da Slow Food, proprio nella città che ha visto nascere e dove ha il suo quartier generale l’organizzazione internazionale della chiocciola. A giudicare i film del concorso “food on shorts” saranno Matteo Oleotto, regista di “Zoran, il mio nipote scemo”, il film vincitore del premio del pubblico alla settantesima mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia, e Fabrizio Ievolella, direttore generale di Magnolia, la società di produzione televisiva di programmi seguitissimi, tra i quali “Masterchef”, “X Factor” o “L’isola dei famosi”. Con loro, in giuria, anche tre studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Originale infine il nuovo concorso sui migliori cortometraggi di fantascienza, intitolato “Ready for the future”. Brevi pellicole in arrivo da tutto il mondo scandaglieranno l’universo “Sci-Fi” e saranno valutati da una giuria presieduta da Ivan Silvestrini, il regista e sceneggiatore della famosa serie web “Stuck”.

Dove e quando

Il primo appuntamento con “Cinema Corto in Bra” è per la sera di giovedì 5 giugno. Alle 22 in via Piumati, nella prima periferia di Bra, ci sarà l’occasione di un primo assaggio dei corti in concorso: quasi un aperitivo per il ricco programma di proiezioni in programma per l’intero fine settimana.
Venerdì 6 e sabato 7 giugno, invece, la manifestazione si sposta in pieno centro. L’evento entrerà nel vivo con le proiezioni di tutti i film in concorso sui maxi schermi all’aperto allestiti per l’occasione nella suggestiva cornice dell’Ala di corso Garibaldi e nel vicino Palazzo Mathis.
Domenica 8 giugno, infine, il gran finale. Ancora proiezioni e, alle 21, la cerimonia di chiusura con i film vincitori della dodicesima edizione di “Cinema Corto in Bra” sotto l’Ala di corso Garibaldi. Alle 21.45, al termine delle premiazioni, sarà proposto il lungometraggio “Zoran, il mio nipote scemo”, la coproduzione italo-slovena interpretata da Giuseppe Battiston e diretto dal presidente della giuria della sezione “Cinema Corto in Italia”, Matteo Oleotto.

Il festival oltre lo schermo

La caratteristica di “Cinema Corto in Bra” è però quella di animare le vie e le piazze di Bra dal mattino a tarda sera, con appuntamenti e iniziative che escono dal grande schermo, per spaziare sui più diversi ambiti della cultura. Accanto alle proiezioni, da quest’anno l’associazione Bracinetica, in collaborazione con ARTZ, ha organizzato “Short Stories” un programma di incontri che si focalizzeranno sulla forma breve in discipline tra loro diversissime, dal giornalismo alla cucina, dalla musica alla letteratura.
Si tratterà di una serie di incontri che si terranno nelle sale dei musei civici di arte e archeologia di Palazzo Traversa (8 giungo ore 11 Short Stories Cucina, incontro con lo chef Bruno Barbieri), di storia naturale “Craveri” (7 giugno ore 11 Short Stories Videoclip, incontro con il video maker Giacomo Triglia), a Palazzo Mathis (5 giugno ore 18, Short Stories giornalismo, incontro con le firme Maurizio Blatto e Andrea Pomini) e al Caffè Boglione di via Cavour (7 giugno ore 18, Short Stories web, incontro con il regista e sceneggiatore Ivan Silvestrini e 8 giugno ore 18, Short Stories Musica, incontro con il frontman della band “L’Orso” Mattia Barro). Una rassegna nella rassegna, cinque incontri con cinque personaggi provenienti da ambiti differenti, ma accomunati dalla capacità di rielaborare soluzioni stilistiche preesistenti in forme ibride e, in certi casi, innovative. Un modo per mettere una lente su un particolare settore dell’industria culturale, che spesso si rifiuta di piegarsi a routine produttive ma si spinge oltre, condizionando anche inconsapevolmente quello che sarà il linguaggio di domani.
Il festival lascia uno spazio anche ai più piccoli. Per i bambini è stato organizzato un interessante laboratorio di animazione in stop motion, in programma a Palazzo Traversa venerdì 6 giugno in tre riprese: alle 15, alle 16 e alle 17.
Il festival si allarga poi al sociale, con il Premio nazionale per l’umanizzazione della medicina intitolato alla memoria dello scrittore Tiziano Terzani. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bra e curato dalla Scuola di Umanizzazione della Medicina onlus, avrà un suo spazio venerdì 6 giugno nel cortile di Palazzo Garrone quando verranno consegnati i riconoscimenti per la quinta edizione dell’iniziativa che quest’anno premierà coloro che hanno saputo sviluppare il tema dell’umanizzazione delle cure attraverso un cortometraggio di finzione, di animazione o un documentario della durata massima di 30 minuti.

Informazioni
Tutte le proiezioni, con inizio alle 21.45, sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, come anche gli incontri. I laboratori per i bambini richiedono un contributo di partecipazione di 5 euro. “Cinema Corto in Bra” è un evento organizzato dall’Associazione Bracinetica in collaborazione con il Comune di Bra, la Regione Piemonte, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Bra. Per maggiori informazioni o per il programma dettagliato dell’evento è possibile consultare il sito www.cortoinbra.it

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